Interferenza – Scultura astratta in acciaio realizzata a mano
Interferenza nasce dall'idea che l'identità non sia un'entità unica e immutabile, ma un insieme di presenze che convivono dentro di noi. Desideri, paure, memorie, impulsi e aspirazioni si manifestano simultaneamente, influenzandosi a vicenda in un dialogo continuo e spesso invisibile.
Le figure che compongono l'opera non rappresentano individui distinti, ma diverse espressioni della stessa coscienza. Emergono da una struttura comune, si sovrappongono, si attraversano e si fondono, come pensieri che affiorano dall'inconscio senza seguire un ordine preciso. Nessuna domina sulle altre: tutte partecipano alla costruzione di un equilibrio fragile e mutevole.
L'intreccio dei filamenti metallici richiama la complessità della mente umana, dove il caos non è assenza di ordine, ma una forma di organizzazione più profonda, difficile da percepire a prima vista. Ogni tensione, ogni contraddizione e ogni frammento contribuiscono a mantenere l'insieme in equilibrio.
Interferenza è una fotografia simbolica dell'inconscio: un sistema vivo, in costante trasformazione, dove molteplici versioni di noi stessi coesistono e, attraverso il loro continuo intrecciarsi, danno forma a ciò che siamo.
H 62 cm L 35 cm P 36 cm